domenica, agosto 06, 2006

Atto XXXI

Scrivo direttamente dalla assolata Catania, sono due giorni che piove, ma l'aria è calda come la lava.

La città è sempre la stessa con le sue mille meraviglie e le sue mille contraddizioni, il suo mare, il suo cielo, le rocce nere e la polvere.
Il traffico impazzito.
L'elefante immobile.
Il fiume sottoterra.
L'odore della pescheria ed i suoi suoni.
La pelle scura dei pescatori.
I centri commerciali fuori scala.
Il fumo del vulcano.
La schiuma sugli scogli.
Il rumore della terra che cresce e che esplode.
I tre cancelli e l'aereoporto.
Paganesimo e cristianità si fondono danzando, a Sant'Agata.

Catania è la città eterna, tutto sembra racchiuso in un attimo, un respiro mai emesso, uno sparo racchiuso in una bolla. La sua bellezza risiede in questo, il suo mutamento lento, la sua crescita letargica. Come le sculture di Arp, ti accorgi del cambiamento solo dopo averla osservata nel profondo. Ma essa è li, immobile in apparenza, ma piena di storia e di storie.

Per questo ritorno ogni anno nella Città, per ritrovare me stesso. Racchiuso anch'io in una bolla.



P.s. clic clic clic.

13 commenti:

Amaranta ha detto...

Ho visto catania da dodicenne musona e ricordo anche io la terra nera bollente, la ricotta e i canditi che tanto amo....la Sicilia è una grande terra..
Riprendo a lottare col mio vecchio hd per recuperare 4 giorni di ricordi (foto....m'han perso le foto..gggggrrrrrrr)..
Noi abbiamo in sospeso la questione commento...
Cià

sistren ha detto...

eehhhhhhhhhiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :)
sono tornataaaaaaaaa :)))

ventodiprimavera ha detto...

Buone ferie e soprattutto buona proficua ricerca di neuroni!

Bob ha detto...

...mai sentito parlare di Roma???
;P Sulla natura di questo commento, a buon intenditor...

Bob

P.S.
Ti saluto con 4 paroline che sono molto di moda ad Aprilia negli ultimi tempi, ed in questi giorni soprattutto: 1) SALASSIA (Hailè Selassiè I, Negus d'Etiopia) 2) Babylon 3) Rastafari 4) Jezhbehlajah!!! (By Claudio)

MIRTILLOSMILE ha detto...

Ehilà... qua a Cardiff l'articolo è pronto...
ve l'ho spedito in posta (aggiottaggio)... spero vi piaccia e ovvimante tagliate dove vi pare...
mancano solo le foto che vi mando al più presto...
un bacio dalla freddolosa UK dove già si è tirato fuori il cappotto (sight) altro che le granite ai gelsi!!!

sistren ha detto...

sono tornata di nuovo..stavolta definitivamente (nel senso che basta vacanze, d'oh.).
spero che la tua permanenza nella Terra sia felice teSSoro :)

Nashuzzo ha detto...

Vedi Catania e poi muori dice il detto, però tu vedi de non morì perchè ci servi quì. Dice Chiara che per la stazione è tutto fatto, le date sono 26-27 se non erro, quindi vedi de sbrigatte a ritornà mi manchi digital bros!

Amaranta ha detto...

Bentornato!certo che mi ricordo ancora il post disperso...
Hai visto il nuovo template?Troppo fucsia dici?
Io odio le domeniche d'estate, se solo mi avventurassi nella mia passeggiata solitaria credo che soffocherei per il troppo umido...sgrunt..
Cià

sistren ha detto...

non era evdi napoli e poi muori?

ragazzo grigio bentornato eh :)

io nel frattempo sono guarita dai rovi, sono stata in vacanza, sto per diventare disoccupata ma forse mi rioccupo di nuovo...
baci!

malonzo ha detto...

Catania in fiamme!!!

malonzo ha detto...

Scherzavo...

Antolla ha detto...

...Per questo ritorno ogni anno nella Città, per ritrovare me stesso...

Lo faccio sempre anche io. Deve essere una caratteristica di noi siciliani emigrati...
Quest'anno però non l'ho fatto, e puoi capire quanto mi manca l'isola: è la prima assenza in 28 anni. Spero non mi accadrà qualcosa di brutto e che il dio Vulcano non si arrabbi troppo con me per questo...

Complimenti per il blog e, tra le righe, un saluto ad Amaranta, che incontro per caso sul web ad intervalli mensili più o meno regolari. Posso considerarti il mio ciclo virtuale? :D

Peace & Loan.

principe_sofisticato ha detto...

Dolce perdersi nel nero catanese. Buio illuminato dai colori della sua gente. Sempre una piacevole sensazione nel vedere l'eterna contraddizione dei suoi angoli...